Lunedì 16 febbraio, alle 18.15, la Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” ospiterà il seminario “Il controllo mafioso del territorio e il coinvolgimento dei giovani”, promosso da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie con il sostegno della Fondazione antimafia sociale – Stefano Fumarulo. L’incontro rientra nel percorso della “Scuola popolare antimafia”, progetto itinerante che attraversa le province pugliesi con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e partecipazione sui temi della legalità e della giustizia sociale.
Al centro del confronto, il tema del controllo del territorio, elemento strutturale delle organizzazioni mafiose. Le mafie non operano come realtà isolate, ma come sistemi radicati nel tessuto sociale ed economico, capaci di costruire relazioni, infiltrarsi nell’economia legale e condizionare la politica locale. Una rete che oggi utilizza anche strumenti comunicativi e social network per diffondere narrazioni attrattive, rivolte soprattutto ai più giovani.
A offrire un inquadramento sociologico sarà il professor Federico Esposito, ricercatore dell’Università Federico II di Napoli, che analizzerà le dinamiche di controllo territoriale con riferimento alla camorra dell’Agro nocerino-sarnese. Il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, Enrico Giacomo Infante, approfondirà invece le peculiarità della mafia foggiana e le sue articolazioni sul territorio, soffermandosi sul coinvolgimento delle nuove generazioni.
L’iniziativa si propone come momento di studio e confronto sulla realtà criminale della Capitanata, ma anche come occasione per rafforzare strumenti culturali e civici utili a riconoscere i meccanismi mafiosi e a costruire percorsi concreti di cambiamento.