Crisi idrica in Puglia, migliora la situazione negli invasi


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La situazione delle riserve idriche in Puglia mostra segnali di netto miglioramento e consente previsioni più favorevoli rispetto allo scorso anno, soprattutto per la disponibilità di acqua potabile destinata agli usi civili. Negli invasi regionali, alla data del 18 febbraio, risultano complessivamente circa 430 milioni di metri cubi d’acqua, contro i circa 230 milioni registrati nello stesso periodo del 2025.

Nel dettaglio, l’invaso del Fortore conta 84 milioni di metri cubi (erano 50 un anno fa); il Pertusillo 96 (70 nel 2025); il Sinni 182 (124 nel 2025); il Locone 34 (27 nel 2025); il Conza 34 (21 nel 2025).

Su questi numeri il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha fatto il punto sugli interventi in corso per ridurre il rischio di crisi idrica, effettuando sopralluoghi all’impianto di affinamento di San Severo, recentemente potenziato, e alla vasca di accumulo di Finocchito, alimentata dall’invaso di Occhito e destinata a essere collegata in futuro alla condotta del Liscione. Il quadro attuale, secondo la Regione, sembra mettere al riparo nel 2026 il fabbisogno di acqua potabile per uso civile.