Partiranno questa sera alle 22 dal porto di Brindisi tre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso l’isola albanese di Sazan. La missione punta a sostenere la Flamingo Revolution, movimento di protesta contro il progetto di sviluppo turistico dell’isola, legato a un fondo di investimento riconducibile all’imprenditore statunitense Jared Kushner, genero di Donald Trump.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora alle Culture del Comune di Bari Paola Romano, l’attivista e regista della diaspora Antonela Dedja, l’attivista barese Tony La Piccirella e Bobo Aprile dei Cobas Brindisi.
Secondo gli organizzatori, la mobilitazione vuole richiamare l’attenzione sui processi di trasformazione e privatizzazione delle coste e dei territori del Mediterraneo. «C’è una vicinanza storica e geografica tra la Puglia e l’Albania», ha spiegato La Piccirella, sottolineando la necessità di difendere il diritto delle comunità locali a tutelare il proprio territorio.
Paola Romano ha ricordato invece il legame storico tra Bari e l’Albania, richiamando anche il recente anniversario dell’arrivo della nave Vlora nel 1991. «Vogliamo essere vicini al popolo albanese – ha affermato – convinti che la tutela di Sazan riguardi un patrimonio culturale e ambientale che appartiene all’intero Adriatico».