Nella notte tra martedì e mercoledì 14 gennaio, due assalti ai bancomat con la tecnica della “marmotta” hanno colpito in Puglia, tra il Brindisino e il Foggiano.
Il primo episodio si è verificato all’alba nel centro storico di Oria: nel mirino lo sportello bancomat della Deutsche Bank in piazza Albanese. L’esplosione, riferita come doppia, ha provocato l’allarme tra i residenti; subito dopo, i responsabili si sarebbero dileguati in auto tra le viuzze dell’area. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Non è ancora chiaro se il denaro sia stato sottratto: sono in corso rilievi e accertamenti. Per Oria si tratta del secondo assalto in poco più di un mese: l’11 dicembre scorso un altro sportello, in piazza Lama, era stato fatto saltare con un bottino stimato in circa 60mila euro.
Poche ore prima, intorno alle 3, un colpo analogo è stato messo a segno ad Apricena, in via A. Gramsci, ai danni dell’ATM Credem. Anche in questo caso sarebbe stato utilizzato un ordigno rudimentale riconducibile alla “marmotta”. Il boato ha svegliato i residenti della zona; i carabinieri della locale compagnia hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per risalire agli autori. Sono in corso verifiche per stabilire se l’assalto abbia fruttato denaro. Lo sportello, peraltro, era già finito nel mirino in passato.
Gli episodi si inseriscono in un quadro di recrudescenza degli attacchi agli sportelli automatici: nel Foggiano, con quello di Apricena, salgono a tre gli assalti registrati nei primi 14 giorni del 2026, con azioni altamente pericolose per l’incolumità pubblica oltre che per le strutture bancarie.
NELLA FOTO DI ANTENNA SUD I DANNI ALLA DEUTSCHE BANK DI ORIA