Droni con la termocamera per la caccia al lupo nel Barese


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Droni dotati di termocamera e lacci di cattura saranno utilizzati per individuare e catturare il lupo, o possibile ibrido, che a Noicattaro ha aggredito tre bambini il 4 e il 15 agosto.

È quanto stabilito nel corso della task force convocata questa mattina in Prefettura a Bari, alla quale hanno partecipato rappresentanti della Regione, del Comune, dei Carabinieri e della Polizia metropolitana. I droni saranno messi a disposizione dall’Arma, mentre il Parco dell’Alta Murgia fornirà i lacci da collocare nell’area in cui si ritiene stazioni l’animale.

Le ricerche si concentreranno soprattutto nella zona compresa tra via di Torre a Mare e il confine con Rutigliano, dove la presenza di cibo lasciato per i gatti randagi potrebbe avere favorito la permanenza del canide.

Nel pomeriggio è prevista una nuova riunione dei Carabinieri per coordinare orari e modalità dei controlli. Sarà inoltre prorogata di sette giorni l’ordinanza che vieta l’accesso serale ai parchi pubblici di Noicattaro e alle aree vicine alle campagne e alle lame.