Ex Ilva, scadono a mezzanotte le offerte per l’acquisto: Jindal e Flacks ancora in corsa


Condividi su

Scade a mezzanotte di oggi, domenica 8 novembre, il termine per presentare le offerte vincolanti per l’acquisto dell’ex Ilva. La gara arriva alla scadenza con l’area a caldo dello stabilimento di Taranto ferma e gli impianti spenti, dopo la pronuncia della Cassazione che ha confermato il provvedimento della Corte d’Appello di Milano.

Tra i potenziali acquirenti figurano il gruppo indiano Jindal, interessato all’intero complesso siderurgico, e il gruppo statunitense Flacks, che ha recentemente ribadito la volontà di partecipare alla gara. Si allontana invece l’ipotesi di un’offerta da parte della cordata italiana guidata da Federacciai, che aveva presentato una manifestazione d’interesse ad agosto. Anche la società ceca Ce Industries si è ritirata dalla procedura.

Resta aperta la questione occupazionale. È stata infatti richiesta l’estensione della cassa integrazione straordinaria fino a un massimo di 8.622 lavoratori, rispetto agli attuali 4.450. L’ultimo confronto tra azienda e sindacati al ministero del Lavoro si è concluso senza accordo.

La procedura di vendita è stata avviata nel luglio 2024, dopo l’ammissione di Acciaierie d’Italia all’amministrazione straordinaria. Da allora il bando è stato modificato e la scadenza rinviata più volte, da ultimo dal 15 ottobre all’8 novembre.

Tra le ipotesi ancora da chiarire c’è anche un possibile intervento autonomo del gruppo italiano Arvedi, mentre la cordata di Federacciai appare sempre meno propensa a presentare un’offerta. Il quadro effettivo dei partecipanti sarà definito soltanto dopo la chiusura dei termini.