Fitto verserà 170mila euro alla Regione Puglia: accordo dopo vent’anni di contenzioso


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Si chiude senza alcun riconoscimento di responsabilità la lunga controversia civile tra la Regione Puglia e Raffaele Fitto, oggi vicepresidente esecutivo della Commissione europea. L’intesa è stata raggiunta davanti alla Corte d’Appello di Bari e riguarda fatti risalenti a oltre vent’anni fa, quando Fitto era presidente della Regione.

L’accordo, formalizzato mercoledì 7 ottobre, prevede che Fitto versi 170mila euro alla Regione Puglia, rinunciando contemporaneamente alla richiesta di rimborso delle spese legali sostenute nei procedimenti penali che lo avevano coinvolto.

La controversia nasce dalla vicenda giudiziaria denominata “La Fiorita”, un procedimento penale conclusosi senza condanne e dal quale erano scaturite successive iniziative in sede civile.

In particolare, il contenzioso comprendeva tre distinti giudizi civili, due pendenti davanti alla Corte d’Appello di Bari e uno presso il Tribunale dello stesso capoluogo.

Dopo un confronto tra i rispettivi legali, le parti hanno raggiunto una conciliazione giudiziale che chiude tutte le controversie ancora aperte.

L’intesa non comporta alcuna ammissione di responsabilità da parte di Fitto, né un riconoscimento della fondatezza delle pretese avanzate dalla Regione. La somma concordata è omnicomprensiva e consente di evitare la prosecuzione delle cause.

A precisare la posizione dell’ex governatore pugliese sono intervenuti i suoi avvocati, Francesco Macario, Luciano Ancora e Roberto Eustachio Sisto, che hanno ricordato come l’intera vicenda si sia conclusa senza alcuna condanna, né penale né civile, nei confronti del loro assistito.

Secondo i difensori, dopo oltre vent’anni di procedimenti e a fronte di richieste economiche inizialmente molto elevate, è stata raggiunta una soluzione che evita ulteriori anni di contenzioso.

I legali hanno inoltre precisato che i 170mila euro sono stati destinati, nell’ambito dell’accordo, a contribuire alle spese legali sostenute dalla Regione, senza che il versamento possa essere interpretato come un riconoscimento di responsabilità.

La Regione Puglia, attraverso una comunicazione ufficiale, ha confermato la definizione dell’intero contenzioso e la contestuale rinuncia di Fitto alle richieste di rimborso degli oneri di patrocinio.

La conciliazione mette così fine alle controversie civili ancora pendenti tra l’ente regionale e il suo ex presidente per la vicenda “La Fiorita”, senza una sentenza di condanna e senza che alcuna delle parti riconosca la fondatezza delle pretese dell’altra.