Furto con Spaccata a Castelluccio Valmaggiore, Cresce la Preoccupazione per l’Insicurezza


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Nella notte tra sabato e domenica, un furto con spaccata ha colpito l’unica gioielleria di Castelluccio Valmaggiore, comune situato in provincia di Foggia. Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 3:30, un gruppo di quattro malviventi, con il volto coperto, ha fatto irruzione nel negozio, divellendo la saracinesca e frantumando la vetrina con l’uso di martelli e spranghe. Il gruppo si è impossessato di numerosi monili e gioielli esposti, il cui valore è ancora in fase di quantificazione.
Nonostante il colpo ben pianificato, i ladri non sono riusciti a portare via la cassaforte del negozio. La banda si è dileguata a bordo di un’autovettura, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini sono già in corso, con i carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di risalire all’identità dei malviventi.
Questo non è il primo episodio di questo tipo che colpisce la gioielleria: si tratta infatti della quarta volta che l’esercizio commerciale finisce nel mirino dei criminali. Il sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese, non ha nascosto la propria preoccupazione e ha sollecitato un intervento deciso. In una dichiarazione rilasciata all’ANSA, ha dichiarato: “Non è possibile andare avanti così. Nelle scorse settimane abbiamo chiesto maggiori forze dell’ordine, ma non abbiamo avuto riscontri. La pattuglia che è intervenuta questa notte è dovuta arrivare da Lucera. Purtroppo, le forze dell’ordine fanno il massimo, ma sono troppo pochi. Chiederò un nuovo incontro al prefetto.”
Il sindaco ha inoltre rivelato che i titolari della gioielleria, visibilmente scossi dall’accaduto, gli hanno confidato di stare seriamente pensando di chiudere l’attività e trasferirsi altrove. Un sentimento di incertezza che non solo minaccia la sicurezza economica della zona, ma contribuisce anche ad alimentare lo spopolamento delle piccole aree rurali, già segnate dalla carenza di servizi e risorse.
Le autorità continuano a lavorare per fare luce sull’accaduto, ma la crescente insicurezza sta spingendo molte piccole imprese a prendere in considerazione l’idea di abbandonare il territorio, un fenomeno che rischia di aggravare ulteriormente la situazione socio-economica delle aree interne.