Gallipoli, scoperte le “case pollaio”: 17 ragazzi in un appartamento per nove, multe per oltre 48mila euro


Condividi su

Due garage trasformati in alloggi per turisti e un appartamento autorizzato per un massimo di nove persone nel quale ne sono state trovate 17, undici delle quali minorenni. È il quadro emerso dai controlli della Guardia di Finanza sulle cosiddette “case pollaio” affittate ai giovani in vacanza a Gallipoli.

Le verifiche hanno interessato complessivamente 70 case vacanze nelle zone di Baia Verde e Lido San Giovanni. All’interno degli immobili sono stati identificati 480 turisti, tra cui 123 minorenni, che per una settimana di soggiorno erano disposti a pagare cifre comprese tra 2mila e 5mila euro.

I finanzieri hanno accertato 27 violazioni dell’ordinanza del sindaco e oltre cento presenze in eccedenza rispetto ai limiti previsti dalla normativa. Per i proprietari scatteranno sanzioni complessive superiori a 48mila euro.

L’ordinanza comunale stabilisce infatti, in caso di superamento dei parametri di densità abitativa fissati dalla legge regionale pugliese numero 9 del 2025, una multa di 480 euro per ogni persona ospitata oltre il limite consentito, oltre allo sgombero dei locali sovraffollati.

Uno dei locatori è stato inoltre denunciato per non aver comunicato alla Questura di Lecce le generalità delle persone ospitate.

Nel corso dei controlli sono state rilevate anche 37 violazioni relative alla mancata esposizione del Cin, il Codice identificativo nazionale delle strutture ricettive. In questi casi le sanzioni possono arrivare fino a 8mila euro per ogni violazione.

La Guardia di Finanza sta infine esaminando le singole posizioni dei proprietari per verificare anche la regolarità degli adempimenti fiscali legati agli affitti.