Un appalto da tre milioni di euro per dare forma alle cerimonie inaugurale e conclusiva della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo entra nella fase decisiva. La procedura è stata avviata dalla società pubblica Sport e Salute, che ha pubblicato il bando il 19 novembre e lo ha chiuso il 20 dicembre, raccogliendo oltre dieci candidature tra operatori italiani e internazionali specializzati in grandi eventi.
Entrambe le cerimonie sono in programma allo Stadio Iacovone di Taranto: l’apertura il 21 agosto e la chiusura il 3 settembre. Una commissione tecnica sta esaminando le proposte e l’aggiudicazione è attesa a breve. I concorrenti hanno presentato un progetto di massima con scaletta narrativa, tempistiche, stime di costo e modalità operative per allestimenti, organizzazione e svolgimento. Gli artisti non sono stati indicati: le scelte definitive saranno concordate successivamente con il comitato organizzatore.
La cerimonia inaugurale, della durata di circa tre ore con avvio alle 19, dovrà mettere in scena i valori fondanti dell’evento: dialogo e cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, identità territoriale pugliese con un forte richiamo a Taranto e al mare, centralità dei giovani, inclusione e sostenibilità, oltre allo spirito sportivo che unisce le 26 delegazioni partecipanti. In programma la sfilata delle squadre nazionali, che porteranno in città circa 4.500 atleti, l’esposizione delle bandiere, una parte istituzionale e un ampio segmento di spettacolo, con particolare cura per effetti visivi e scenografici. La vendita dei biglietti per cerimonie e competizioni prenderà il via quattro mesi prima dell’evento.
Parallelamente è previsto un significativo potenziamento tecnologico dell’impianto: tra 700 e 800 mila euro saranno investiti per sistemi audio, video e luci di livello elevato, destinati a restare in dotazione allo stadio anche dopo i Giochi. Una quota rilevante dell’intervento riguarda l’incremento dei lumen, ossia della capacità di illuminazione complessiva.
Sul fronte dei servizi alle gare, Sport e Salute è in procinto di esprimere il parere di congruità sui costi presentati dal comitato internazionale per tecnologie, broadcasting e antidoping. Il giudizio sarà trasmesso alla struttura tecnica del comitato organizzatore locale, che predisporrà una relazione per il direttivo. In caso di esito positivo, verrà firmato un addendum contrattuale e trasferiti circa 11 milioni di euro al comitato internazionale, che affiderà direttamente i servizi a fornitori già attivi in grandi manifestazioni sportive. È stata inoltre rivista la tempistica dei pagamenti: non più saldo unico entro aprile, ma una prima tranche del 30 per cento e successivi step, con chiusura a Giochi conclusi.
Resta aperta la partita delle navi da crociera destinate all’ospitalità degli atleti. Dopo due gare andate deserte, Sport e Salute ha avviato una consultazione preliminare di mercato rivolta alle compagnie già invitate, chiedendo chiarimenti sulle ragioni della mancata partecipazione. Le risposte serviranno a comprendere se pesino la scarsa disponibilità di navi in alta stagione, l’assenza di interesse o l’inadeguatezza della base economica prevista per un impiego di tre settimane. In base agli esiti, il comitato locale valuterà eventuali correttivi.