Giochi del Mediterraneo, le due navi “villaggio olimpico” nella base navale


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Ai Giochi del Mediterraneo 2026 il villaggio degli atleti sarà ospitato nella base navale della Marina militare di Taranto, su due navi da crociera ormeggiate in porto. Dopo Milano-Cortina, l’Italia torna al centro della scena sportiva internazionale con la XX edizione dei Giochi, presentata alla BIT di Milano, negli stessi giorni in cui la Fiera ospita appuntamenti legati alle discipline invernali. La manifestazione è in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.

La soluzione scelta per l’ospitalità punta su un “villaggio galleggiante”: 26 nazioni partecipanti, 33 discipline e circa 4.500 atleti saranno accolti a bordo delle due navi. «Siamo sulla buona strada, stiamo ultimando le ultime pianificazioni per poi mettere a terra tutto il progetto», ha spiegato Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore, confermando l’impianto logistico dell’accoglienza.

Sul fronte infrastrutturale, il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha sottolineato la necessità di rispettare i tempi dei cantieri, anche rimodulando alcune opere: «Stiamo correndo per chiudere i cantieri che riusciamo a chiudere e rinviare gli altri». Al tempo stesso, ha evidenziato che la riuscita dell’evento richiede un rafforzamento dei collegamenti, non solo stradali: servono interventi sul trasporto ferroviario e un ulteriore salto di qualità del sistema aeroportuale pugliese.

Per la Regione, i Giochi rappresentano anche un’occasione di riposizionamento dell’immagine del territorio. L’assessora al turismo e alla promozione della Puglia, Graziamaria Starace, ha richiamato il valore di una “nuova narrazione” per Taranto: «È l’occasione di rinnovamento e soprattutto di rigenerazione di un territorio» e, in chiave turistica, di un’accoglienza coerente con un modello orientato al rispetto della comunità, dell’ambiente e dei luoghi.