Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 alla BIT di Milano


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I XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 sono stati protagonisti alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, che si è svolta dal 10 al 12 febbraio 2026 a Fieramilano Rho. L’evento ha messo in luce il ruolo fondamentale dei Giochi come grande progetto sportivo, culturale e territoriale, capace di coinvolgere un pubblico internazionale di operatori, media e stakeholder.

La partecipazione alla BIT è stata un importante passo verso l’edizione 2026 e ha offerto l’opportunità di raccontare il modello dei “Giochi diffusi sul territorio”, che vedrà coinvolta tutta la Regione Puglia. Il progetto mira a valorizzare l’identità, il patrimonio e le comunità locali, utilizzando lo sport come strumento di promozione.

Il momento centrale della partecipazione è stato la conferenza “I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026”, tenutasi il 12 febbraio alle ore 11.00 presso lo stand della Regione Puglia. All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e del Comitato Organizzatore, tra cui Graziamaria Starace, Assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia; Luca Scandale, Commissario ARET Pugliapromozione; Piero Bitetti, Sindaco del Comune di Taranto; Sandro Esposito, Vicepresidente del Consiglio Direttivo del Comitato Organizzatore; Carlo Molfetta, Direttore Generale del Comitato Organizzatore, insieme ai membri del Consiglio Direttivo Bruno Campanile e Mattia Giorno.

Carlo Molfetta ha sottolineato l’importanza e la complessità dell’organizzazione dei Giochi: “I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 sono una sfida organizzativa straordinaria: 32 sport, 41 sedi tra impianti di gara e allenamento, distribuiti su un territorio ampio e diversificato. Questo progetto richiede coordinamento, visione e un forte spirito di collaborazione istituzionale. La scelta di Giochi diffusi ci permette di garantire alti standard organizzativi, valorizzando al contempo il territorio e mettendo al centro la partecipazione”.

Il Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha aggiunto: “I Giochi sono una grande opportunità di crescita culturale e turistica per la città. Taranto si apre al mondo, mostrando le sue bellezze, il mare, il centro storico e i monumenti, ma anche le sue eccellenze enogastronomiche. I Giochi non sono solo uno sportivo, ma anche un’occasione di rilancio urbano e sociale, rappresentando un tassello fondamentale per la riconversione economica della città. Questo evento non riguarda solo Taranto, ma tutta la Puglia, che diventerà un punto di riferimento nazionale e internazionale per sport, turismo e ospitalità.”

La Regione Puglia ha ribadito l’importanza strategica dei Giochi come leva di promozione territoriale e turistica. “Alla BIT abbiamo presentato un’idea semplice: lo sport è un’infrastruttura immateriale potente, capace di generare reputazione, attrattività e nuove rotte turistiche. Il modello dei Giochi diffusi rappresenta una Puglia che non concentra, ma connette, non consuma i luoghi, ma li rende protagonisti attraverso le comunità, i servizi e l’accoglienza. È un’opportunità per rafforzare il concetto di turismo responsabile, lavorare sulla destagionalizzazione e costruire un’eredità duratura in termini di competenze, infrastrutture e identità”, ha dichiarato l’Assessora al Turismo e Promozione, Graziamaria Starace.

Durante la BIT, Taranto 2026 è stata presentata come una piattaforma integrata che unisce sport, turismo, cultura e dialogo, rafforzando l’immagine della Puglia e del Mediterraneo come spazio di cooperazione, pace e partecipazione.