I figli di una vittima di femminicidio scrivono a Meloni


Condividi su

I figli di Stefania Rago, la donna di 46 anni uccisa lo scorso 23 aprile nella sua abitazione a Foggia dal marito, la guardia giurata Antonio Fortebraccio, 48 anni, in carcere con l’accusa di femminicidio, scrivono alla presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, per chiedere un “intervento in relazione alla richiesta avanzata di indennizzo per i figli delle vittime di femminicidio”. Nella lettera denunciano di essere stati lasciati senza un sostegno adeguato dopo il femminicidio della madre. La famiglia avrebbe presentato la richiesta prevista per ottenere l’indennizzo destinato agli orfani di crimini domestici, senza però ricevere ancora una risposta definitiva. Il caso riporta l’attenzione sulle difficoltà burocratiche incontrate dai figli delle vittime, spesso costretti ad affrontare contemporaneamente il lutto, le conseguenze economiche e lunghi procedimenti amministrativi. La richiesta è che lo Stato garantisca tempi certi e un’assistenza concreta.