Incendi boschivi, la Puglia dichiara lo stato di grave pericolosità dal 15 giugno al 15 settembre


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La Regione Puglia dichiara lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. Il provvedimento, disposto con decreto del presidente della Giunta regionale del 25 maggio, sarà in vigore dal 15 giugno al 15 settembre 2026, con possibilità di proroga in base all’andamento delle condizioni meteorologiche e climatiche.

La misura rientra nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi previste dalla normativa nazionale e regionale, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del patrimonio naturale pugliese, delle aree rurali e delle comunità più esposte al rischio.

I dati dell’ultima campagna antincendio confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione. Nel corso del 2025 la Sala Operativa regionale di protezione civile ha registrato 2.688 interventi, in aumento rispetto ai 2.431 del 2024. Le province maggiormente interessate sono state Lecce, con 901 interventi, Taranto con 609 e Foggia con 495. Seguono Bari con 372, Brindisi con 168 e la Bat con 143.

Per l’intero periodo di vigenza dello stato di grave pericolosità, la Regione garantirà l’operatività continuativa del sistema di coordinamento, con l’attivazione h24 della Sala Operativa Unificata Permanente regionale, la SOUP, supportata dalla Struttura Operativa Regionale Territoriale di Lecce e dai Presidi Logistici Operativi Territoriali nelle altre province, in raccordo con il sistema regionale di protezione civile e con le Prefetture pugliesi.

«Ogni estate la Puglia affronta una sfida complessa che riguarda la tutela dell’ambiente, la sicurezza delle persone e la salvaguardia di un patrimonio naturale di straordinario valore», dichiara Barbara Valenzano, direttrice della sezione Protezione civile della Regione Puglia. «I dati registrati nel 2025 dimostrano quanto il fenomeno degli incendi boschivi continui a rappresentare una minaccia concreta per il nostro territorio. Per questo la Regione ha predisposto anche per il 2026 un articolato sistema di prevenzione e risposta, fondato sulla collaborazione tra tutte le componenti istituzionali e operative coinvolte».

Tra le principali novità della campagna 2026 figura anche l’attivazione della flotta aerea regionale, composta da du