La nuova prefetta di Bari Riflesso: “La sicurezza si costruisce insieme, puntiamo anche sull’educazione dei giovani”


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«La sicurezza non può essere intesa solo come maggiore presenza delle forze dell’ordine e controllo del territorio: dobbiamo costruirla tutti insieme, anche attraverso l’educazione e il dialogo con i giovani».

Lo ha dichiarato la nuova prefetta di Bari, Rossana Riflesso, nel corso del primo incontro con la stampa dopo l’insediamento. Rispondendo alla possibilità di chiedere nuovi rinforzi al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la prefetta ha spiegato: «Vediamo, io ci proverò sempre».

Riflesso ha affrontato anche il tema della sicurezza urbana dopo l’aggressione avvenuta nei giorni scorsi al parco Rossani, definendo «orribile» l’immagine della 26enne con il volto tumefatto e annunciando un confronto a breve con il sindaco di Bari Vito Leccese per individuare soluzioni condivise.

Sul tema della movida, la prefetta ha sottolineato la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche: «È un’opportunità, ma va governata. Dove non c’è movida spesso i giovani e i turisti si allontanano».

Riflesso ha poi richiamato l’attenzione sull’emergenza degli assalti ai bancomat, fenomeno che interessa in particolare il Nord Barese e la provincia di Bari. «Faremo quello che è necessario, in collaborazione con la magistratura», ha assicurato.

Infine un passaggio sul contrasto alla criminalità organizzata: il compito della Prefettura, ha spiegato, sarà anche quello di monitorare l’attività degli enti locali per intercettare segnali e situazioni potenzialmente rilevanti sul piano della legalità.