Lavoro irregolare e sicurezza, controlli dei carabinieri tra Bari e Bat: sospese 13 imprese


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Attività sospesa per 13 imprese e sanzioni per complessivi 450mila euro. È il bilancio dei controlli eseguiti dai carabinieri del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro, in 45 aziende attive nei settori edile e agricolo nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani.

Le verifiche hanno portato alla contestazione di diverse violazioni: in otto casi riguardanti la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in tre casi l’impiego di personale senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e in altri due casi entrambe le irregolarità.

Nel corso degli accertamenti sono stati controllati 124 lavoratori. Sei di loro sono risultati impiegati in nero. Per questo motivo è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, con l’applicazione della sanzione amministrativa prevista, tra 2.500 e 3.000 euro, oltre alla maxi multa da 3.900 euro per ciascun lavoratore irregolare individuato.

Secondo quanto riferito in una nota, le principali criticità riscontrate riguardano la formazione e l’informazione delle maestranze, l’omessa vigilanza sanitaria, la mancata redazione o l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, oltre a carenze nella documentazione di cantiere, nel piano operativo di sicurezza, nel piano di sicurezza e coordinamento e nelle misure finalizzate alla prevenzione degli infortuni.