Mentre all’esterno le temperature sfiorano i 40 gradi, nel sottosuolo delle Grotte di Castellana il termometro resta stabilmente intorno ai 17. Da qui nasce l’iniziativa di trasformare per oggi la Grave in un vero e proprio “rifugio climatico” destinato alle persone maggiormente esposte agli effetti dell’ondata di calore.
Adulti e bambini appartenenti alle categorie fragili potranno accedere gratuitamente all’area delle grotte in occasione della giornata caratterizzata dal livello massimo di allerta nel Barese.
L’iniziativa utilizza una caratteristica naturale del complesso carsico: la temperatura del sottosuolo rimane pressoché costante durante l’intero anno, offrendo un ambiente fresco anche quando all’esterno domina il caldo estremo.
Il progetto assume un significato che va oltre l’aspetto turistico. In diverse città europee, biblioteche, musei, centri pubblici e strutture sotterranee vengono ormai individuati come “rifugi climatici” nei quali anziani e persone vulnerabili possono trascorrere le ore più calde.
Castellana sperimenta così lo stesso modello utilizzando una delle proprie principali attrazioni naturali.
L’iniziativa si inserisce nel crescente dibattito sugli strumenti con cui le città e i territori dovranno adattarsi a estati caratterizzate da periodi sempre più lunghi di temperature elevate.