Lecce, Antimo Mazzotta trovato morto nel pozzo di casa: si indaga per omicidio


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Il corpo di Antimo Mazzotta, 78 anni, è stato trovato in un pozzo nel giardino della sua casa di campagna a Torre Rinalda, marina di Lecce. Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, in una proprietà di via Torre San Giovanni, lungo la strada verso Casalabate. I carabinieri indagano per omicidio.

Secondo una prima ipotesi investigativa, l’uomo potrebbe essere stato aggredito dentro l’abitazione e poi trascinato all’esterno, fino al pozzo nel quale sarebbe stato gettato. Potrebbe essere stato colpito con un oggetto contundente, ma la causa della morte resta da accertare.

All’esterno della casa sono state rilevate tracce di sangue e segni di trascinamento. Alcuni indumenti sono stati trovati vicino al pozzo, la cui botola era chiusa all’arrivo dei soccorritori.

L’allarme è scattato dopo che erano state notate tracce di sangue nei pressi dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri del Nucleo investigativo di Lecce e i vigili del fuoco. Il recupero del corpo è stato eseguito dagli specialisti del Nucleo sommozzatori.

Mazzotta era il proprietario della casa rurale e viveva da solo, in compagnia dei suoi cani e gatti. Sul luogo del ritrovamento è arrivato anche il medico legale Alberto Tortorella per i primi accertamenti. Restano da ricostruire le ultime ore del settantottenne e le circostanze in cui il suo corpo è finito nel pozzo.