Lecce-Brindisi, donna aggredita e rapinata: “Sesso e 50 euro per riavere il telefono”


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Prima le molestie, poi l’aggressione e la rapina. Infine la richiesta di 50 euro e di una prestazione sessuale per restituire il telefono rubato. È la vicenda che ha portato in carcere un giovane di 21 anni su ordinanza del gip di Lecce.

L’episodio è avvenuto all’alba del 14 agosto, ma l’arresto e i dettagli dell’indagine sono stati resi noti nelle ultime ore.

La vittima, una giovane leccese, si trovava con il fidanzato nei pressi di un chiosco in via Gallipoli quando sarebbe stata avvicinata dal 21enne. Secondo l’accusa l’uomo l’avrebbe molestata, inseguita, privata della borsa e trascinata a terra. Dopo una colluttazione con il fidanzato sarebbe riuscito a fuggire con 500 euro e il cellulare.

La donna si è immediatamente rivolta alla polizia. Utilizzando il telefono di un conoscente ha poi chiamato il proprio numero. Chi aveva il cellulare avrebbe chiesto 50 euro e un rapporto sessuale per riconsegnarlo, fissando l’appuntamento nei pressi della stazione di Brindisi.

Gli agenti della Squadra mobile hanno così organizzato l’intervento. Individuato il sospettato, lo hanno bloccato dopo un tentativo di fuga durante il quale tre poliziotti sarebbero rimasti feriti.

Il telefono è stato recuperato, mentre il denaro non è stato trovato. Le contestazioni comprendono violenza sessuale, rapina, tentata estorsione, resistenza e lesioni. Si tratta di accuse cautelari che dovranno essere verificate nel processo.