Una decina di tende davanti allo Studium 2000 di Lecce per denunciare il caro affitti e la difficoltà degli studenti a trovare un alloggio a costi sostenibili. Il presidio è stato organizzato dall’Unione degli Universitari di Lecce nell’ambito della mobilitazione nazionale contro l’emergenza abitativa, considerata dal sindacato studentesco un ostacolo concreto al diritto allo studio. Gli studenti hanno scelto la tenda come simbolo di una condizione che, spiegano, non riguarda soltanto la disponibilità di un tetto ma anche la possibilità di affrontare con serenità il percorso universitario.
La coordinatrice dell’Udu Lecce, Chiara Ammassari, ha collegato la protesta alla crescita dei costi degli alloggi e alla speculazione immobiliare, chiedendo che il diritto alla casa sia considerato parte integrante delle politiche universitarie. Il presidio porta così anche a Lecce una mobilitazione presente in diverse città italiane, con la richiesta di interventi sia sul costo degli affitti sia sull’offerta di alloggi destinati alla popolazione studentesca.