Lorena era ancora viva quando l’ex la gettò dal viadotto: la morte provocata dalla caduta


Condividi su

Lorena Isceri era ancora viva quando Federico Vella l’ha gettata dal viadotto dell’Autostrada del Sole, a Barberino del Mugello. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita all’ospedale di Careggi, a Firenze. La donna sarebbe morta a causa della caduta e del violentissimo impatto al suolo da un’altezza di decine di metri. La valutazione definitiva sarà contenuta nella relazione del medico legale, attesa entro 90 giorni.

L’esame dovrà chiarire anche l’origine dei lividi riscontrati sul corpo e stabilire se siano stati provocati dalla caduta oppure risalgano alle fasi precedenti, quando Lorena sarebbe stata rinchiusa nel bagagliaio dell’auto. Parallelamente è stata disposta l’autopsia sul corpo di Federico Vella, che dopo l’omicidio si è tolto la vita. Gli investigatori hanno richiesto anche esami tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti o psicofarmaci.

La Procura di Firenze ha inoltre disposto la copia forense di tre telefoni cellulari, nel tentativo di ricostruire attraverso messaggi e chiamate quanto accaduto nelle settimane precedenti al delitto.

Dopo gli accertamenti medico-legali, la salma di Lorena sarà restituita alla famiglia e trasferita a Squinzano, nel Salento, per i funerali.

Il padre Franco Isceri ha rivolto un nuovo appello alle donne: denunciare subito davanti ai primi segnali di pericolo, ricordando come la figlia avesse evitato di farlo perché non voleva «rovinare» l’ex compagno. «Mi auguro che mia figlia sia l’ultima vittima», ha detto.