Marco Stasi, un brindisino candidato alla presidenza della FIP Puglia


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Un giovane avvocato brindisino si candida alla presidenza del comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro. Si tratta di Marco Stasi, professionista con una esperienza maturata non solo nelle aule di tribunale, ma anche sui campi di gioco della regione.

La sua proposta si inserisce in un momento in cui molte società sportive locali affrontano difficoltà strutturali e gestionali. Stasi porta con sé una visione radicata nel cosiddetto basket “minors”, quello meno visibile ma essenziale per la crescita del movimento. È proprio da questa esperienza diretta che nasce l’idea di una federazione più vicina alle realtà territoriali, capace di affiancare concretamente le società nelle sfide quotidiane.

Al centro del suo programma emerge una ridefinizione del ruolo federale: non più soltanto organismo di controllo e regolamentazione, ma partner strategico. L’obiettivo è semplificare le pratiche amministrative, facilitare il dialogo con le istituzioni locali e sostenere l’accesso agli impianti sportivi, spesso uno dei principali ostacoli per le associazioni.

Un altro punto qualificante riguarda il rilancio del settore giovanile e del minibasket, considerati fondamentali per garantire continuità e sviluppo. In questa prospettiva, Stasi punta a rafforzare la collaborazione con scuole ed enti territoriali, valorizzando la dimensione educativa e sociale dello sport.

Non meno rilevante è il tema della comunicazione. La candidatura propone un approccio più moderno e strutturato, basato su uno storytelling attivo e coerente, in grado di dare visibilità a talenti, sponsor e comunità locali. Una strategia che mira anche a garantire maggiore trasparenza e tempestività nelle informazioni.

Accanto a Stasi si presenta una squadra di candidati consiglieri provenienti da diverse province pugliesi, tutti con esperienze dirette nel mondo del basket. Una composizione che intende rappresentare in modo equilibrato il territorio e le sue esigenze, valorizzando competenze maturate sul campo.

La candidatura, come sottolineato dallo stesso Stasi, non nasce in contrapposizione ma come proposta alternativa, orientata a offrire nuove prospettive alle circa 200 società pugliesi. Un progetto che si fonda sull’ascolto, sul coinvolgimento e su una visione condivisa del futuro della pallacanestro regionale.

Nelle ultime settimane, il candidato ha intrapreso un percorso di incontri sul territorio, confrontandosi con dirigenti, allenatori e atleti. Da questo dialogo emerge, secondo Stasi, una diffusa richiesta di cambiamento e una forte volontà di rilancio del movimento.

Il percorso elettorale è ancora nelle fasi iniziali, ma la candidatura ha già delineato una direzione chiara: rafforzare il legame tra federazione e società, restituendo centralità al campo da gioco e alla comunità sportiva pugliese. Un’impostazione che guarda al futuro senza perdere il contatto con le radici più autentiche della pallacanestro locale.