Marmotte esplose ad Andria: identificati i due corpi trovati nella villa


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Svolta nelle indagini sul macabro ritrovamento nelle campagne di Andria, lungo la Strada Provinciale 155 verso Montegrosso, Minervino Murge e Castel del Monte. I due corpi dilaniati, rinvenuti sul retro di una villa, appartengono a due uomini sulla quarantina: un italiano originario del sud del Foggiano — la cui scomparsa era già stata denunciata dai familiari — e un cittadino di nazionalità rumena.
L’identificazione è avvenuta attraverso il rilievo delle impronte digitali e l’analisi di alcuni dettagli fisici, tra cui un orecchino.
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la morte sarebbe stata causata dalla detonazione accidentale dell’esplosivo che i due stavano maneggiando. L’ipotesi principale è che stessero confezionando ordigni artigianali da impiegare negli assalti agli sportelli automatici di banche e uffici postali. Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento di altre persone e la rete di appoggi della coppia.