Maxi incendio nel Parco di Ugento: evacuazioni, danni e paura lungo la costa ionica


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Una vasta emergenza ambientale ha interessato ieri il litorale salentino, dove un incendio di grandi proporzioni ha colpito l’area del Parco naturale regionale “Litorale di Ugento”, tra Torre San Giovanni e Torre Mozza.

Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, si sono propagate rapidamente nella vegetazione mediterranea, coinvolgendo pinete e tratti di macchia costiera. In poche ore il rogo ha interessato un’area estesa, rendendo necessario l’intervento coordinato di squadre a terra e mezzi aerei antincendio.

Sul posto sono stati impiegati tre canadair, insieme a numerose unità della Protezione civile e dei vigili del fuoco, impegnati nel contenimento del fronte del fuoco e nella messa in sicurezza dell’area turistica. Le operazioni si sono concentrate soprattutto nelle zone vicine agli stabilimenti balneari, dove la presenza di bagnanti e strutture ha reso necessario un intervento immediato.

A scopo precauzionale, è stata disposta l’evacuazione di strutture ricettive e stabilimenti della zona, con l’allontanamento rapido di turisti e operatori. In pochi minuti l’area si è svuotata, mentre il fumo rendeva difficoltosa la visibilità lungo il tratto costiero. Diverse persone hanno raggiunto le proprie auto per lasciare il litorale e mettersi in sicurezza.

Il rogo ha causato anche danni a una struttura di ristoro sulla spiaggia, completamente distrutta dalle fiamme, mentre ampie porzioni di vegetazione risultano compromesse. Le stime preliminari parlano di circa 60 ettari di territorio interessato dall’incendio.

Momenti di forte apprensione si sono registrati tra i presenti, soprattutto nelle ore in cui il vento ha favorito l’avanzamento rapido delle fiamme. Il fumo denso era visibile anche a distanza, attirando l’attenzione di residenti e automobilisti lungo le vie di accesso al mare.

Le cause dell’incendio sono ora al vaglio delle autorità competenti. Solo al termine delle verifiche sarà possibile definire con precisione l’origine del rogo e quantificare i danni complessivi.

La giornata si è conclusa con la progressiva messa sotto controllo dell’area, ma resta il segno evidente di un evento che ha colpito duramente uno dei tratti più frequentati del Salento in piena stagione turistica.