Medicina estetica, maxi sequestro del NAS di Bari: irregolarità su filler e tossina botulinica


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I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari hanno eseguito una verifica igienico-sanitaria presso un ambulatorio di medicina estetica, accertando gravi irregolarità nella detenzione e conservazione di dispositivi medici.

Nel corso dell’ispezione, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di un ingente quantitativo di prodotti non conformi. In particolare, sono stati rinvenuti 101 dispositivi medici, tra filler e tossina botulinica, sprovvisti di istruzioni e avvertenze in lingua italiana, in violazione della normativa vigente.

Gli accertamenti hanno inoltre consentito di rilevare la presenza di 61 confezioni con validità scaduta e di 6 dispositivi conservati in modo non idoneo, con possibili criticità sotto il profilo della sicurezza sanitaria.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di materiale per un valore complessivo di circa 150 mila euro. Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a circa 146 mila euro.

L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo condotte dal NAS a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei pazienti, con particolare attenzione al rispetto delle norme che regolano l’impiego di dispositivi medici in ambito sanitario.