Monumento al Marinaio, dopo un anno lavori per la riapertura


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Il Monumento al Marinaio d’Italia, simbolo iconico di Brindisi, riaprirà al pubblico dopo un anno di chiusura dovuta a un incidente tragico. Il 10 febbraio 2025, un 67enne perse la vita cadendo nella tromba delle scale del monumento, determinando la sua chiusura per motivi di sicurezza. Da allora, sono stati effettuati interventi di pulizia, sanificazione e sopralluoghi da parte dei tecnici, con l’impegno a ripristinare la struttura e garantirne la sicurezza.

I lavori per il ripristino inizieranno la prossima settimana. Due principali interventi sono stati già affidati: uno per il ripristino della ringhiera del belvedere, per un valore di 6.100 euro, e un altro per il restauro di porzioni delle pareti interne e l’ispezione delle facciate esterne, con un importo di 11.183 euro. La ditta Edac Lecce, specializzata in edilizia acrobatica, è stata incaricata di eseguire i lavori su più livelli di altezza, senza l’utilizzo di impalcature, preservando così la vista panoramica del Monumento. La ringhiera in ferro è già stata realizzata e sarà installata a partire dalla prossima settimana.

Per quanto riguarda la sicurezza, sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza come parte di un progetto di protezione che coinvolge 14 siti della città. Il sistema consentirà al personale di monitorare il comportamento dei visitatori e di garantire la sicurezza dell’area. Inoltre, il portone storico del Monumento, smontato un anno e mezzo fa per essere restaurato, è stato sostituito temporaneamente con una nuova porta.

Il Monumento al Marinaio d’Italia, che da sempre attira numerosi turisti per la sua vista panoramica sulla città, è stato chiuso durante l’anno di maggiore crescita turistica per Brindisi. Il biglietto d’ingresso, che contribuisce al fondo per la valorizzazione del patrimonio culturale, non è stato incassato durante questo periodo di chiusura. Si prevede che, con l’inizio dei lavori di ripristino, il Monumento riapra al pubblico entro la prossima primavera, permettendo così ai visitatori di tornare ad ammirare la bellezza di questo simbolo cittadino.