Morte di Nico Ippolito, San Vito e Ostuni unite nel dolore


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Nicola Ippolito, 38 anni, per molti semplicemente “Nico”, è morto nella serata di domenica 25 gennaio in un incidente stradale sulla provinciale 35, l’arteria che unisce San Vito dei Normanni alla marina di Specchiolla. La dinamica è ancora al vaglio degli accertamenti: l’impatto si è rivelato fatale e, nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

La notizia ha scosso profondamente San Vito, dove Ippolito era una figura conosciuta e benvoluta. Per anni aveva gestito il bar “Sale, Zucchero Caffè”, diventato un punto di ritrovo abituale per tanti cittadini. In seguito, insieme al fratello, aveva intrapreso un nuovo percorso nel settore della ristorazione avviando nel centro storico di Ostuni “Panze Rotto gourmet”, attività stagionale che, soprattutto nei mesi estivi, aveva saputo attirare residenti e visitatori.

Negli anni successivi i due locali erano stati ceduti e, più recentemente, Nico si era dedicato al lavoro nell’azienda agricola di famiglia. In paese è molto nota anche la moglie, fisioterapista stimata, sposata nel 2017: in queste ore la comunità si sta stringendo attorno a lei e ai familiari, mentre continuano le verifiche per chiarire con precisione le cause dell’incidente.