Muro Tenente parla al mondo: dalla Via Appia alla Cina


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Il progetto Via Appia – Muro Tenente approda in Cina, portando l’esperienza del sito archeologico messapico all’attenzione della comunità scientifica internazionale. In questi giorni il direttore scientifico del progetto, prof. Gert-Jan Burgers, è a Huangshan per rappresentare Muro Tenente al 5th Huangshan Dialogue, convegno internazionale dedicato ai metodi digitali per la gestione, la conservazione e la valorizzazione dei siti UNESCO.

La partecipazione all’incontro rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni intorno a Muro Tenente, oggi considerato un modello capace di mettere insieme ricerca archeologica, innovazione tecnologica, tutela del paesaggio, coinvolgimento delle comunità e valorizzazione del patrimonio culturale.

Il sito, fondamentale per la conoscenza della civiltà messapica, è strettamente legato alla Via Appia – Regina Viarum, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO. Proprio da questa relazione nasce il valore più ampio del progetto: non solo lo studio e la conservazione di un luogo della memoria, ma anche la costruzione di una nuova idea di gestione integrata e sostenibile del patrimonio.

A Huangshan, Muro Tenente si presenta dunque come un’esperienza concreta, capace di dialogare con le grandi sfide internazionali che riguardano i beni culturali: la digitalizzazione, l’accessibilità, la conservazione dei siti storici e il rapporto tra patrimonio e comunità locali.

Portare questa storia in Cina significa contribuire a un confronto globale sul futuro della cultura. Un futuro in cui custodire la memoria non vuol dire soltanto proteggere il passato, ma produrre nuova conoscenza, renderla condivisa e trasformarla in opportunità per le comunità di oggi e di domani.

Da Muro Tenente alla Cina, lungo il tracciato ideale della Via Appia, il patrimonio pugliese conferma così la propria capacità di parlare al mondo.