Benedetta Pilato è pronta a voltare pagina dopo la sospensione di 90 giorni legata all’episodio avvenuto all’aeroporto di Singapore il 14 agosto, quando, insieme a Chiara Tarantino, avrebbe sottratto alcuni cosmetici in un duty free. La ranista tarantina ha scelto di raccontare per la prima volta quanto accaduto nel podcast “Vivavoce” di Chora Media, definendo l’accaduto “un errore” e una “bravata” per cui, ha spiegato, sono state già affrontate le conseguenze
Pilato ha riferito di aver presentato le scuse a chi di dovere e di aver vissuto settimane difficili, anche sul piano familiare. Ha parlato di un periodo emotivamente pesante, segnato dal timore di aver compromesso tutto e dall’impatto dei commenti ricevuti, motivo per cui ha ritenuto necessario attraversare una fase di silenzio per rimettere ordine.
Ripercorrendo la scorsa stagione agonistica, l’azzurra ha descritto un anno complesso: una quotidianità stabile a Torino, dove ha acquistato casa, ma una resa sportiva non sempre all’altezza delle aspettative, anche per risposte fisiche non ottimali. In questo quadro, il bronzo nei 50 rana ai Mondiali è stato indicato come un risultato importante, arrivato in modo inatteso ma fortemente cercato.
Da settembre, la nuotatrice si è trasferita a Roma e ha iniziato a lavorare con il tecnico Mirko Nozzolillo, indicando come obiettivo principale della stagione i Campionati Europei in programma a Parigi ad agosto.