Operai senza stipendio salgono sull’impalcatura: accordo raggiunto, sotto accusa una ditta di Modugno


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Dieci operai sono saliti su un’impalcatura a Torricella Sicura, nel Teramano, per protestare contro il mancato pagamento di stipendi arretrati per circa 7mila euro ciascuno. Dopo la trattativa condotta dalla Filca Cisl, l’impresa committente ha garantito un acconto immediato di 2mila euro e proposto la riassunzione diretta dei lavoratori.

Sotto accusa una ditta subappaltatrice di Modugno, nel Barese, che secondo il sindacato avrebbe licenziato gli operai a loro insaputa, facendoli continuare a lavorare. Annunciate verifiche contributive e previdenziali. Il giorno precedente tre operai egiziani avevano inscenato un’analoga protesta nello stesso cantiere.