Ostuni, fermato per omicidio il 28enne Gabriele Sorada: Antonio Nisi ucciso con un colpo di pistola


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È stato sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario Gabriele Sorada, 28 anni, nell’ambito dell’indagine sulla morte di Antonio Nisi, il giardiniere 34enne trovato senza vita nella notte di venerdì 16 ottobre nel centro di Ostuni, nei pressi di piazza della Libertà.

Sorada ha trascorso diverse ore nella stazione dei carabinieri di Ostuni, dove è arrivata anche la sostituta procuratrice di Brindisi Laura De Stradis. Assistito dall’avvocato Vito Cellie, il 28enne non ha risposto alle domande degli investigatori, fornendo comunque la propria versione dei fatti. Al termine degli accertamenti è stato disposto il trasferimento in carcere.

Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli elementi raccolti nelle ultime ore e sul possibile movente. Le indagini hanno subito concentrato l’attenzione sulle persone che avrebbero avuto contatti con la vittima prima della morte. Numerosi soggetti sono stati ascoltati in caserma e i carabinieri hanno acquisito e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Nisi era stato trovato da alcuni cittadini riverso sul basolato. All’arrivo del personale del 118 non c’era più nulla da fare. Il medico legale Domenico Urso avrebbe riscontrato una ferita compatibile con un colpo d’arma da fuoco nella zona compresa tra il braccio e l’ascella.

Tra le ipotesi investigative c’è l’utilizzo di una pistola calibro 7,65, che al momento non sarebbe stata ritrovata. Sarà però l’autopsia, prevista nei primi giorni della prossima settimana, a chiarire con certezza la causa della morte, la traiettoria del proiettile e gli altri elementi utili alla ricostruzione dell’omicidio.

Resta ancora da definire il contesto in cui sarebbe maturato il delitto. Tra gli scenari presi in esame dagli investigatori c’è anche quello legato all’uso di sostanze stupefacenti, ma su questo punto non sono emerse al momento conclusioni definitive.

Le indagini proseguono per ricostruire gli ultimi movimenti di Antonio Nisi, individuare l’arma e chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo nel cuore della Città Bianca.