Reti a strascico abbandonate sono state individuate dai carabinieri subacquei durante immersioni e controlli nello specchio di mare tra Gallipoli e Porto Cesareo. L’intervento rientra nell’operazione “Ambiente”, finalizzata anche a verificare l’integrità delle condotte sottomarine dei depuratori. Le reti saranno recuperate perché rappresentano una grave minaccia per l’ecosistema: possono intrappolare la fauna marina e danneggiare le praterie di Posidonia e i popolamenti coralligeni.