Salento Pride 2026, grande partecipazione all’Open Day: al via il percorso verso il 18 luglio a Lecce


Condividi su

Sala gremita, partecipazione attiva e un clima di forte coinvolgimento hanno segnato l’Open Day del Salento Pride 2026, svoltosi il 26 aprile a Parabita, presso Palazzo Ferrari. L’incontro ha rappresentato il primo momento pubblico di avvio del percorso politico e organizzativo che condurrà alla manifestazione conclusiva del Pride, in programma il 18 luglio a Lecce.
L’iniziativa ha confermato il radicamento crescente del movimento nel territorio salentino, offrendo uno spazio di confronto aperto per la costruzione condivisa del documento politico e rivendicativo dell’edizione 2026. Un percorso partecipativo che si sviluppa sotto il claim “Eravamo già futuro”, scelto per sottolineare continuità, identità e prospettiva.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Parabita, Stefano Prete, seguiti dagli interventi di rappresentanti delle istituzioni a livello locale ed europeo, tra cui l’europarlamentare Georgia Tramacere, l’assessore del Comune di Lecce Andrea Guido e il consigliere regionale Stefano Minerva, che ha portato anche il saluto del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
Ampia e significativa la presenza di amministratori locali, esponenti del mondo associativo, culturale e dell’informazione, a testimonianza di una rete territoriale sempre più ampia e articolata. Particolarmente rilevanti le testimonianze artistiche e personali di Renè Coppedè, le sorelle Pompadur, Lateysha Feathers e Violet Pandemonium, che hanno ripercorso esperienze e momenti del Pride salentino, contribuendo a rafforzare il valore simbolico e sociale del percorso.
Nel corso dell’incontro, il Coordinamento Politico ha illustrato le linee guida del documento programmatico, avviando ufficialmente una fase di partecipazione diffusa che proseguirà nelle prossime settimane. Il presidente del Salento Pride, Luca Parente, ha inoltre annunciato le prime presenze confermate per l’evento del 18 luglio: l’onorevole Alessandro Zan e l’artista Simonetta Musitano.
La moderazione affidata a Riccardo Bianchi ha garantito un confronto dinamico e partecipato, in un clima di ascolto e condivisione.
Il percorso del Salento Pride proseguirà con ulteriori tappe sul territorio: il 10 maggio a Villa Castelli e il 17 maggio a Lecce, presso il Bar De Mo’. Un cammino che punta a consolidare una rete inclusiva tra istituzioni, associazioni e cittadinanza attiva, in vista di un’edizione che si preannuncia tra le più partecipate e significative degli ultimi anni.