Salve, aggredito sotto casa il consigliere Claudio Martella: pestato da due uomini incappucciati


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Aggredito a pugni e calci da due uomini incappucciati mentre usciva di casa per andare al lavoro. È accaduto all’alba di oggi, lunedì 12 ottobre, a Salve, in provincia di Lecce. La vittima è Claudio Martella, ex sindaco e attuale consigliere comunale di opposizione del gruppo “Salve Futura”, oltre che dipendente della Provincia di Lecce. Soccorso e trasportato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.

L’aggressione è avvenuta nel seminterrato dell’abitazione del consigliere. Martella stava raggiungendo la propria automobile quando due persone, con il volto coperto e vestite con tute nere, sono uscite improvvisamente da uno stanzino e lo hanno assalito.

«Proprio quando stavo per entrare in macchina, due individui incappucciati e vestiti con tute nere sono sbucati fuori da uno stanzino e mi hanno colpito ripetutamente con pugni e calci, anche quando sono caduto a terra. Poi sono fuggiti lasciandomi lì», ha raccontato Martella.

Un’aggressione che presenta i caratteri di un agguato. I due uomini avrebbero atteso il consigliere nel seminterrato, sorprendendolo nel momento in cui stava per salire in auto. Resta da chiarire se conoscessero le sue abitudini e per quale motivo abbiano deciso di colpirlo.

Martella è stato soccorso dal personale del 118 e accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Cardinale Panico di Tricase. I medici hanno riscontrato vistose ferite alla testa, disponendo successivamente le dimissioni con una prognosi di sette giorni. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Tricase, impegnati a identificare gli aggressori e a ricostruire il movente.

L’episodio arriva a pochi giorni da una nuova esposizione mediatica del consigliere comunale, da tempo impegnato nelle questioni riguardanti la gestione del litorale di Salve e l’accessibilità delle spiagge. Martella era stato recentemente intervistato dalla trasmissione televisiva Mi manda RaiTre proprio sulle controversie relative alla costa. Negli stessi giorni era stata disposta l’archiviazione di un procedimento a suo carico per una denuncia di diffamazione presentata da un imprenditore balneare.

Al momento non ci sono elementi che consentano di collegare l’aggressione all’attività politica del consigliere o alle vicende del litorale. Saranno le indagini a stabilire se esista un rapporto tra questi fatti.

Immediata la solidarietà del Partito Democratico, al quale Martella è iscritto. Il segretario provinciale di Lecce, Luciano Marrocco, ha condannato l’aggressione a nome dell’intera federazione.

«Quanto accaduto a Claudio è un atto di violenza gravissimo. Crediamo nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura. Atti di violenza ed intimidazione come questi vanno condannati con la massima fermezza», ha dichiarato Marrocco.

Il segretario ha ricordato l’impegno politico di Martella per la tutela della costa e il libero accesso al mare, esprimendo l’auspicio che l’aggressione sia del tutto estranea a questa attività.

«Nessuna intimidazione fermerà l’impegno di chi lavora per il bene comune», ha aggiunto Marrocco, rivolgendo al consigliere e alla sua famiglia la solidarietà del Partito Democratico della provincia di Lecce.