Scomparsa di Elena, l’ultimo cliente e quell’albanese minaccioso


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Le indagini sulla scomparsa di Elena Burcioiu, la giovane donna di 21 anni originaria della Romania di cui non si hanno notizie dal 2 marzo, si concentrano su due persone ritenute di possibile interesse. Elena, che aveva vissuto un’infanzia segnata dalla tragedia della perdita dei genitori in Romania, aveva intrapreso il lavoro come bracciante prima di trasferirsi nel Foggiano, dove si era avvicinata alla prostituzione per ragioni economiche.

Secondo gli investigatori, uno degli uomini sotto osservazione è un cittadino albanese, che avrebbe avuto contatti con Elena e una sua amica, entrambe impegnate nella prostituzione nella zona di Borgo La Rocca, a circa dieci chilometri da Foggia. Si sospetta che l’uomo avesse cercato di ottenere denaro dalle due ragazze o offrisse loro una sorta di protezione, minacciando di fatto la loro sicurezza.

L’altro uomo sotto inchiesta è un giovane, presumibilmente un cliente, che, nella mattinata del 2 marzo, ha preso Elena con la sua automobile. Questo dettaglio è stato confermato da una conoscente della ragazza, che ha rivelato di aver parlato brevemente con Elena prima che la comunicazione si interrompesse. Da quel momento, di lei non si è più saputo nulla. La sua amica ha denunciato immediatamente la sua scomparsa, scatenando un’ampia operazione di ricerca.

Le forze dell’ordine, supportate da volontari, stanno perlustrando senza sosta le aree rurali che si trovano lungo la Statale 16, tra Foggia e San Severo. Sono stati ispezionati terreni, casolari, pozzi e piccoli invasi. L’utilizzo di cani molecolari ha portato a scoprire un giubbotto di pelliccia e il telefonino della ragazza, rinvenuti nei giorni scorsi, che potrebbero fornire indizi utili per il proseguimento delle indagini.

Elena, dopo aver vissuto un’infanzia difficile in Romania, aveva cercato una via di speranza in Italia, ma la sua scelta di intraprendere il lavoro sulla strada potrebbe averla esposta a gravi pericoli. Le testimonianze raccolte dalle sue amiche potrebbero rivelarsi decisive nel risolvere il caso. L’apprensione per la sua sorte rimane alta, mentre le ricerche proseguono con impegno.