Sette migranti morti nella traversata, sepolti nel cimitero islamico di Bari


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Sette bare, una accanto all’altra, nel cimitero islamico di Palese, a Bari. Sono stati sepolti questa mattina i migranti morti durante una drammatica traversata del Mediterraneo e recuperati lo scorso 17 agosto dalla nave Life Support di Emergency.

Tra le vittime c’è Rizvani Fatmire, il cui nome è stato scritto su un foglio listato a lutto adagiato sopra una delle bare. Le sette persone facevano parte di un gruppo composto soprattutto da cittadini provenienti da Egitto e Somalia, partito dalla Libia il 16 agosto a bordo di un’imbarcazione di legno.

Durante la traversata sette migranti hanno perso la vita. Quando è intervenuta la nave di Emergency, insieme ai superstiti sono stati recuperati anche i loro corpi.

A Bari si è quindi proceduto alla sepoltura secondo il rito islamico, seguita dalla preghiera per i defunti. Alla cerimonia era presente anche Ali Alessandro Pagliara, rappresentante della Comunità islamica d’Italia e responsabile del servizio per le sepolture islamiche.

Pagliara ha sottolineato l’importanza di garantire una degna sepoltura a chi non è riuscito a raggiungere vivo la terraferma, ringraziando la Croce Rossa Italiana per le attività svolte per il riconoscimento delle salme e il Comune di Bari per la disponibilità degli spazi destinati alle sepolture islamiche.

Il cimitero islamico del Monumentale è ormai saturo e quello di Palese consente alla comunità musulmana di continuare a garantire questo servizio. Sette vite spezzate in mare hanno così trovato a Bari il loro ultimo approdo.