In relazione al servizio giornalistico del 10 ottobre sull’allagamento del sottopasso di accesso alla stazione ferroviaria di Brindisi, riceviamo dalla Cogeir Costruzioni e Gestioni S.r.l., attraverso il suo amministratore unico Vincenzo Francavilla, alcune precisazioni che riteniamo opportuno pubblicare.
La Cogeir chiarisce di essere completamente estranea ai lavori eseguiti nel sottopasso interessato dall’allagamento, realizzati invece da Rete Ferroviaria Italiana.
L’azienda è infatti affidataria di un diverso appalto, finanziato con fondi PNRR, che riguarda la realizzazione del parcheggio di scambio nell’area dell’ex scalo merci ferroviario di via Tor Pisana e il sottopasso che collega via Appia al centro cittadino.
Quest’ultimo, precisa la società, non è stato interessato da alcun allagamento ed è rimasto regolarmente accessibile, tanto da essere utilizzato, su disposizione dell’ente committente, per consentire il deflusso dei cittadini durante l’emergenza.
Nel nostro servizio del 10 ottobre, pur attribuendo correttamente a Rete Ferroviaria Italiana i lavori relativi al sottopasso allagato, abbiamo mostrato anche il cartello dell’appalto affidato alla Cogeir e una fotografia della consegna dei lavori alla stessa azienda, nella quale compariva il suo amministratore unico.
Nel servizio non veniva precisato adeguatamente che si trattava di due interventi distinti, circostanza che può aver indotto a ritenere che la Cogeir fosse responsabile delle opere interessate dall’allagamento.
Precisiamo pertanto che il disservizio segnalato non riguarda il sottopasso sul quale ha operato la Cogeir Costruzioni e Gestioni S.r.l., i cui lavori, secondo quanto comunicato dall’azienda, non hanno provocato gli inconvenienti documentati nel nostro servizio.