Spiagge “Io posso”, si chiude la stagione: 632 ospiti con disabilità e presenze in crescita del 25%


Condividi su

Si chiude domenica 13 settembre la dodicesima stagione delle spiagge accessibili IO POSSO, il progetto nato dall’idea di Gaetano Fuso, assistente capo della Polizia di Stato affetto da SLA, scomparso nel 2020. Ultimo giorno di apertura per le strutture di San Foca, Porto Cesareo e Torre Lapillo, mentre Gallipoli aveva già concluso la stagione il 31 agosto.

Dal 14 giugno al 13 settembre le quattro spiagge del Salento hanno accolto complessivamente 632 persone con disabilità, anche motorie gravissime, che insieme ai familiari hanno portato il numero complessivo degli ospiti a 1.896 persone, il 10% in più rispetto al 2025. Le presenze sono state 4.520, con un incremento del 25%.

Il 45% degli ospiti ha utilizzato per la prima volta i servizi di IO POSSO, mentre il 55% era già stato nelle strutture negli anni precedenti. Circa il 60% arriva da fuori provincia e il 5% dall’estero, in particolare da Germania, Belgio, Francia e Argentina. Dopo la Puglia, le regioni più rappresentate sono Lombardia e Campania.

La crescita maggiore è stata registrata a Torre Lapillo, che nella sua seconda stagione ha aumentato del 20% il numero degli ospiti. Sono invece 95 le persone che hanno scelto di frequentare più di una delle quattro spiagge.

Nel corso dell’estate hanno lavorato nelle strutture 33 operatori e 17 volontari. Il servizio mette gratuitamente a disposizione postazioni ombreggiate accessibili, ausili per entrare in mare, sollevatori, bagni attrezzati, docce con acqua calda, apparecchi elettromedicali di supporto, personale sociosanitario e bagnini formati. Dieci gli eventi musicali, culturali e sportivi organizzati durante la stagione.

Secondo le stime del progetto, il movimento generato dalle famiglie ospitate avrebbe prodotto sul territorio un indotto superiore a 1,5 milioni di euro.

Il modello IO POSSO, nato nel Salento nel 2015, è stato nel frattempo replicato anche in Sardegna, Emilia-Romagna e Basilicata.

La chiusura della stagione coincide inoltre con il secondo workshop di Scintilla, progetto di ricerca sulla SLA sostenuto da IO POSSO. Dopo gli incontri tra ricercatori di numerose università, Irccs e centri di ricerca italiani, il percorso si conclude con una visita alla spiaggia accessibile di San Foca, simbolo concreto del progetto di inclusione ideato da Gaetano Fuso.