Tangenti negli appalti della Asl Bari, sospesi i dipendenti coinvolti nell’inchiesta


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La Asl Bari ha disposto la sospensione cautelare dal servizio dei propri dipendenti e di quelli della società Sanitaservice coinvolti nell’inchiesta della Procura su un presunto sistema di tangenti per l’affidamento di lavori negli edifici sanitari. Contestualmente sono stati avviati i procedimenti disciplinari.

La decisione è stata assunta dal direttore generale Luigi Fruscio dopo la richiesta di misure cautelari avanzata dalla Procura di Bari nei confronti di tredici indagati.

L’inchiesta riguarda presunte irregolarità nella gestione di appalti per interventi di ristrutturazione e ammodernamento di strutture sanitarie. Tra i cantieri oggetto degli accertamenti figurano i nuovi ambulatori e gli spazi di cardiologia del presidio ospedaliero di Monopoli, il presidio medico di Putignano e il poliambulatorio di Palo del Colle.

Le ipotesi di reato contestate a vario titolo comprendono corruzione, falsità ideologica, ricettazione e subappalto illecito.

La Procura ha chiesto al giudice per le indagini preliminari sette arresti domiciliari, cinque divieti di esercitare l’attività professionale e un’interdizione da un pubblico ufficio.

Tra i sette destinatari della richiesta di domiciliari figurano Teodosio Franco, Gianmichele L’Abbate, Francesco Losacco, Nicola Loporcaro, Giuseppe Mastropasqua, Nicola Menolascina e Nicola Sicolo.

Gli interrogatori preventivi davanti al gip sono previsti per il 26 e 27 ottobre. Sarà il giudice a valutare gli elementi presentati dall’accusa e a decidere sulle misure richieste.

La direzione della Asl ha motivato le sospensioni con la necessità di tutelare il funzionamento dei servizi e le risorse pubbliche, richiamando il proprio sistema interno di prevenzione della corruzione.

I provvedimenti adottati dall’azienda sanitaria sono di natura cautelare e amministrativa. Non equivalgono a un accertamento di responsabilità penale: gli indagati restano presunti innocenti e potranno esercitare il diritto di difesa nel procedimento giudiziario.