Traffico illecito di rifiuti, maxi operazione in sette province: sequestri per 3,5 milioni


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Maxi operazione contro un presunto traffico illecito di rifiuti che ha interessato anche la provincia di Bari. I carabinieri per la Tutela dell’ambiente hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per circa 3,5 milioni di euro nei confronti di imprenditori indagati per associazione per delinquere, traffico illecito di rifiuti e furto aggravato di materiale ferroso. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Salerno su richiesta della Dda ed eseguito nelle province di Salerno, Napoli, Bari, Potenza, L’Aquila, Latina e Frosinone.

L’inchiesta, avviata nel 2022, riguarda anche la società Ricicla Campania che, secondo gli investigatori, avrebbe gestito illegalmente rifiuti ingombranti, rottami ferrosi, pneumatici e materiali plastici destinati anche all’esportazione in Thailandia attraverso documentazione ritenuta irregolare o falsa.

Un secondo filone riguarda oltre 5,1 milioni di chili di rottami ferrosi esportati in Turchia e indicati, secondo l’accusa, falsamente come materiale “End of Waste”. Il profitto illecito è stato stimato in circa 3,4 milioni di euro. Sequestrati anche impianti, automezzi, 71 conti correnti e otto camion. Undici persone hanno ricevuto l’invito a comparire per l’interrogatorio preventivo in vista della richiesta di misure cautelari.