Tuturano piange Daniele Sanapo, morto a 40 anni in un incidente: raccolta fondi per la moglie e le due figlie


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Era originario di Tuturano, frazione di Brindisi: Daniele Sanapo, militare di 40 anni, è morto in un incidente stradale avvenuto il 26 agosto nel Bellunese. Da circa dieci anni viveva a Marcon, in provincia di Venezia, dove aveva costruito la propria vita familiare. Lascia la moglie Tamara e due figlie piccole.

Sanapo ha perso la vita intorno a mezzogiorno lungo la strada provinciale tra Meano e Sospirolo, all’altezza di Dussano. Per cause ancora in corso di accertamento, il quarantenne è rimasto coinvolto in uno scontro con un furgone in prossimità di una curva. L’impatto è stato violentissimo.

Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Suem 118 e l’eliambulanza, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile. Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire le cause dello schianto.

Daniele Sanapo aveva lasciato la Puglia per il Veneto per prestare servizio nell’Esercito. Era militare del Reggimento Lagunari “Serenissima”, reparto nel quale aveva continuato a svolgere il proprio lavoro con dedizione. A Marcon era ormai pienamente inserito nella comunità e, oltre alla vita militare, coltivava una forte passione per la musica: nel tempo libero lavorava come dj al pub El Mundo.

La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio sia in Veneto sia nella sua terra d’origine. Il sindaco di Marcon, Matteo Romanello, ha espresso la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia: «Porto la vicinanza di tutta la comunità alla moglie e alle bambine. Siamo a disposizione per eventuali necessità».

A poche ore dalla tragedia, amici, colleghi e fratelli Lagunari hanno deciso di trasformare il dolore in un gesto concreto, promuovendo una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe destinata alla moglie Tamara e alle due bambine.

«Scriviamo questo messaggio con il cuore pesante per la scomparsa del nostro caro Daniele», spiegano gli organizzatori. «La sua generosità, il suo sorriso e la sua energia hanno lasciato un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo».

L’obiettivo è sostenere concretamente la famiglia nelle difficoltà che dovrà affrontare dopo una perdita così improvvisa. L’intero ricavato della raccolta sarà devoluto direttamente alla moglie.

«Ogni contributo, anche il più piccolo, farà la differenza», sottolineano i promotori, invitando anche chi non può effettuare una donazione a condividere l’iniziativa.

Il dolore attraversa così due comunità lontane geograficamente ma oggi unite nel ricordo di Daniele: Tuturano, dove era nato e cresciuto, e Marcon, dove aveva costruito il proprio futuro insieme alla moglie e alle sue bambine.