Una lettera con cui le augurano la morte: nuova intimidazione alla Gip Mariano


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Una nuova intimidazione, dal contenuto esplicitamente minaccioso, è stata registrata nei confronti della magistrata del Tribunale di Lecce Maria Francesca Mariano. Secondo quanto si apprende, tra il 1° gennaio e il 6 gennaio una lettera con un “augurio di morte” è stata recapitata direttamente nel suo ufficio all’interno del Palazzo di Giustizia di viale De Pietro. La missiva è stata individuata e subito posta sotto sequestro per le verifiche investigative.
L’episodio riporta l’attenzione sul livello di esposizione della giudice, impegnata in procedimenti legati al contrasto alla criminalità organizzata e con precedenti incarichi anche in Corte d’Assise. Mariano è sottoposta a tutela dall’agosto 2023; la protezione di secondo livello, con auto blindata e scorta, era stata rinnovata nel novembre scorso.
La vicenda odierna si inserisce in una serie di minacce che, negli ultimi mesi, hanno assunto connotati sempre più gravi. A novembre, nel giorno della commemorazione dei defunti, la magistrata aveva segnalato il rinvenimento di una testa di capretto mozzata in un vaso davanti alla tomba del padre nel cimitero di Galatina; accanto, un coltello con manico in legno e un nastro con la scritta “Prima o poi”.
Sulla lettera e sui precedenti episodi stanno lavorando la Squadra Mobile di Lecce e il commissariato di Galatina, impegnati in accertamenti tecnici per l’acquisizione di eventuali impronte o altre tracce utili all’identificazione dei responsabili.