Vestas: protesta Taranto, lavoratori occupano strade contro trasferimenti


Condividi su

Si inasprisce la mobilitazione dei lavoratori della Vestas Italia a Taranto. Questa mattina, nell’ambito di uno sciopero giunto al suo nono giorno consecutivo, le maestranze hanno occupato parzialmente la viabilità adiacente allo stabilimento per protestare contro il piano di riorganizzazione aziendale. Il progetto della multinazionale prevede, a partire dal prossimo 1° marzo, il trasferimento del magazzino, del training center e del reparto di riparazione pale dal capoluogo ionico al sito di San Nicola di Melfi.
Secondo quanto dichiarato dalla Uilm, che ha organizzato la mobilitazione insieme alla Fiom, la tensione tra i lavoratori è ormai altissima, tanto da non poter più essere contenuta all’interno del perimetro della fabbrica. Sindacati e operai contestano duramente la scelta di delocalizzare settori strategici dello stabilimento tarantino. Per affrontare i nodi della vertenza, è stato intanto convocato un incontro per il 3 febbraio prossimo presso la presidenza della task force regionale per le crisi industriali (Comitato Sepac), dove le parti cercheranno una mediazione sulla procedura avviata dall’azienda.