Un uomo di 55 anni, Pietro Zantonini, originario di Brindisi, ha perso la vita nella notte tra il 7 e l’8 gennaio a Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno, mentre era impegnato in un cantiere legato alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
L’allarme è stato lanciato dai colleghi, che hanno contattato il numero di emergenza 118 dopo che Zantonini aveva telefonato chiedendo aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvarlo. L’uomo lavorava come addetto alla vigilanza all’interno del cantiere dello stadio del ghiaccio: durante il turno, a intervalli regolari di circa due ore, lasciava il gabbiotto per effettuare controlli e verifiche di sicurezza nell’area.
Sulla vicenda sono state avviate le procedure giudiziarie. La moglie della vittima ha sporto denuncia ai carabinieri e la Procura ha aperto un fascicolo. Il pubblico ministero Claudio Fabris ha disposto l’esecuzione dell’autopsia, che dovrà accertare con precisione le cause della morte. Le indagini sono tuttora in corso.