Violenza nel Parco Rossani, i Comuni di Bari e Toritto si costituiscono parte civile nel processo per l’aggressione a Giuditta D’Elia


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Il Comune di Bari si costituirà parte civile nel procedimento penale per la violenta aggressione subita da Giuditta D’Elia all’interno del Parco Rossani. Il sindaco Vito Leccese ha conferito all’avvocata Paola Avitabile il mandato per rappresentare l’amministrazione comunale nel procedimento davanti al gip Francesco Vittorio Rinaldi. Anche il Comune di Toritto ha deciso di costituirsi parte civile, affidando l’incarico all’avvocato Roberto Eustachio Sisto.

La decisione del Comune di Bari dà seguito all’iniziativa assunta lo scorso 5 giugno, quando Leccese aveva invitato l’Avvocatura comunale ad avviare tutte le attività necessarie affinché l’ente fosse riconosciuto come persona offesa e danneggiata dai reati contestati.

«Quando la violenza colpisce una persona all’interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini, alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell’intera città», ha dichiarato il sindaco.

Leccese ha ricordato l’impegno assunto personalmente con Giuditta D’Elia durante un incontro successivo all’aggressione: «Come ho promesso a Giuditta quando ci siamo incontrati, la nostra comunità sarà al suo fianco in aula, passo dopo passo, in ogni momento del percorso giudiziario».

Il primo cittadino ha spiegato che la presenza dell’amministrazione nel processo intende tutelare anche il diritto dei cittadini a frequentare gli spazi pubblici in condizioni di sicurezza.

«Chi commette atti di violenza deve sapere che non affronta e offende la singola persona, ma trova davanti a sé una comunità unita e determinata a tutelare i propri valori e gli spazi collettivi», ha aggiunto Leccese.

Il sindaco ha infine rivolto un messaggio di vicinanza a Giuditta D’Elia, ringraziandola per la forza e la dignità dimostrate nell’affrontare le conseguenze dell’aggressione. «Bari non volta le spalle e sceglie di stare dalla parte giusta», ha concluso.