Il sogno del Piccolo Cinema Ken Loach di Mesagne arriva alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il documentario “Waiting For Ken Loach”, diretto da Simone Amendola, sarà presentato in anteprima nella sezione Confronti delle Giornate degli Autori, uno degli appuntamenti più prestigiosi del festival.
L’annuncio è stato dato durante il Messapica Film Festival, tra la sorpresa e la commozione dei giovanissimi gestori del Piccolo Cinema, ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni che non erano a conoscenza della selezione veneziana.
Il film, prodotto da Blue Desk con il sostegno della Regione Puglia attraverso il progetto Welfare Culturale, racconta due anni di vita di una realtà unica in Italia: una sala cinematografica gratuita e inclusiva, interamente gestita da adolescenti, nata in una città che era rimasta senza cinema da oltre trent’anni.
Diretto da Simone Amendola, il documentario ripercorre il percorso che ha portato un gruppo di studenti dalle lezioni di cinema a scuola alla realizzazione di un sogno concreto: aprire davvero un cinema. Un progetto nato dall’idea di Floriana Pinto e dello stesso Amendola, profondamente ispirato al cinema civile del regista britannico Ken Loach, da anni legato al Messapica Film Festival.
“Waiting For Ken Loach” racconta anche il riscatto di un territorio segnato in passato dalla presenza della Sacra Corona Unita, mostrando come la cultura possa diventare uno strumento di rinascita sociale. Centrale è la figura di Floriana Pinto, che dopo aver vissuto da adolescente gli anni più difficili della città è tornata a Mesagne per offrire alle nuove generazioni opportunità che lei stessa non aveva avuto.
Dopo la prima mondiale a Venezia, prevista a settembre in una data che sarà comunicata con il calendario ufficiale del festival, il documentario inizierà il suo percorso di distribuzione con l’obiettivo di far conoscere in tutta Italia e all’estero questa straordinaria esperienza di partecipazione, cultura e inclusione.