Davide Iaconianni ha vinto la trentesima edizione del Festival del Cabaret “Città di Martina Franca”, conclusasi domenica sera nell’atrio dell’Ateneo Bruni. A caratterizzare la serata finale anche il premio alla carriera assegnato a Lino Banfi, protagonista di uno dei momenti più emozionanti della rassegna.
Iaconianni porta sul palco un profilo decisamente particolare: oltre all’attività comica, ha una formazione universitaria scientifica, con studi in ingegneria matematica al Politecnico di Milano e un percorso successivo nell’ingegneria biomedica. Da qui la definizione di “comico ingegnere” che ha accompagnato il successo martinese.
Per il trentennale del Festival, però, l’immagine simbolo resta quella di Lino Banfi. Il novantenne attore pugliese, nome d’arte di Pasquale Zagaria, ha ricevuto il premio “Città di Martina Franca” ripercorrendo sul palco la propria lunga carriera, dagli anni dell’avanspettacolo alla televisione e al cinema.
Banfi ha ricordato anche il rapporto con la moglie Lucia, l’amicizia con papa Francesco e gli incontri con grandi protagonisti dello spettacolo italiano. Il pubblico gli ha riservato una lunga dimostrazione d’affetto.
Il Festival, nato trent’anni fa e organizzato dall’associazione Sirio, continua intanto a mantenere la propria funzione originaria: offrire una vetrina nazionale a nuovi talenti della comicità.
L’edizione dell’anniversario ha così unito due generazioni: un artista emergente premiato dalla giuria e uno dei volti più popolari dello spettacolo italiano celebrato nella sua Puglia.