Un viaggio nel cuore della tragedia greca alla scoperta di un patrimonio culturale che, a distanza di oltre duemila anni, continua a parlare al presente e a interrogare la coscienza dell’uomo contemporaneo: è quanto propone l’associazione La Manovella APS, che venerdì 30 ottobre alle ore 20, presso le Officine Ipogee, in piazza Sant’Anna dei Greci a Mesagne, organizza un evento dedicato al teatro classico con protagonista Roberto Treglia, attore, regista e autore impegnato nella rilettura dei grandi testi della tradizione antica.
Treglia aprirà l’appuntamento con un’introduzione all’Edipo Re di Sofocle, offrendo al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a una delle opere più celebri della letteratura teatrale occidentale, con l’obiettivo di rendere accessibili i contenuti e le tematiche della tragedia anche a chi non ne possiede una conoscenza specifica. A seguire, sarà proiettata la registrazione dello spettacolo, tratto dalla tragedia sofoclea, andato in scena nel 2022 al Teatro Greco di Siracusa, nell’ambito della 57ª stagione della Fondazione INDA, l’Istituto nazionale del dramma antico, che ha visto Giuseppe Sartori impersonare Edipo, Paolo Mazzarelli nel ruolo di Creonte e Graziano Piazza nei panni di Tiresia.
Nel corso dell’incontro, Treglia, che ha affrontato l’Edipo Re in prima persona, assumendo il ruolo di regista e interprete protagonista e occupandosi anche dell’adattamento del testo e del coordinamento generale della produzione, accompagnerà i presenti nella comprensione dell’opera, soffermandosi sui suoi nuclei tematici e sulla forza di una vicenda che continua a suscitare interrogativi sul destino, sulla conoscenza di sé e sui limiti dell’agire umano.
Laureato in Filologia classica e in Letteratura, Arte, Musica e Spettacolo, Roberto Treglia è una figura poliedrica che affianca all’attività teatrale quelle di drammaturgo, cantante, musicista, danzatore e docente di discipline letterarie. Il dramma antico e la tragedia greca rappresentano il fulcro della sua ricerca espressiva, come testimoniano i suoi lavori dedicati, tra gli altri, ad
Antigone di Sofocle, Prometheus di Eschilo, Ippolito e Baccanti di Euripide.
L’appuntamento proposto da La Manovella APS, da anni punto di riferimento culturale e sociale nella città messapica, si configura così non soltanto come un’occasione di approfondimento teatrale, ma anche come un momento di condivisione nel quale la conoscenza dei classici diventa uno strumento per comprendere meglio il presente.
L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento posti.
Marina Poci