Notte della Taranta, Melpignano diventa il centro musicale del Mediterraneo


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La Notte della Taranta supera per la prima volta i confini televisivi nazionali ed entra nel circuito dell’Eurovisione. La ventinovesima edizione del Concertone ha trasformato ancora una volta Melpignano in una gigantesca piazza della musica popolare, con migliaia di persone arrivate dal pomeriggio nel piazzale dell’ex convento degli Agostiniani.

Ma l’edizione 2026 segna soprattutto un salto internazionale: il concerto dedicato alla pizzica e alla tradizione salentina è stato reso disponibile nel circuito europeo, oltre alla diretta su Rai3, RaiPlay e Rai Radio2.

Maestro concertatore è Ermal Meta, chiamato a rileggere insieme all’Orchestra Popolare pizziche, stornelli, canti d’amore, di lavoro e di lontananza. Il filo conduttore scelto è il Mediterraneo, rappresentato non come confine ma come spazio di contaminazione, dialogo e incontro tra culture.

Sul palco sono saliti, tra gli altri, Alessandra Amoroso, Levante, Maria Mazzotta, la portoghese Gisela João, Welo, Sayf e Giulia Vecchio. A condurre la serata Ema Stokholma e Aurora Leone, mentre le coreografie sono state affidate a Fredy Franzutti.

Il Concertone conferma così la sua doppia natura: grande evento popolare e laboratorio nel quale una tradizione locale viene continuamente reinterpretata. Nel 2026 quel laboratorio si è aperto ancora di più all’Europa e al Mediterraneo.