Dopo i Giochi del Mediterraneo l’idea: «Candidiamo Taranto alle Olimpiadi giovanili»


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Dopo il successo dei Giochi del Mediterraneo 2026, per Taranto potrebbe aprirsi una nuova sfida internazionale: una candidatura per ospitare in futuro le Olimpiadi giovanili.

A lanciare la proposta è Luca Corsolini, tra i professionisti impegnati nell’organizzazione di Taranto 2026, secondo il quale la città non dovrebbe disperdere il patrimonio di esperienza, strutture e visibilità costruito con la manifestazione appena conclusa.

«Taranto deve continuare a pensare alto, perché lo merita», è il messaggio di Corsolini, che immagina per il capoluogo ionico un nuovo percorso capace di valorizzare la legacy lasciata dai Giochi del Mediterraneo.

La manifestazione conclusa il 3 settembre ha lasciato sul territorio impianti rinnovati, nuove competenze organizzative e una rete di relazioni sportive internazionali. Elementi che, secondo Corsolini, potrebbero rappresentare la base per puntare a un altro grande evento.

L’ipotesi riguarderebbe naturalmente un’edizione futura dei Giochi Olimpici Giovanili estivi. Il calendario olimpico prevede infatti Dakar nel 2026, mentre nel 2028 l’Italia ospiterà i Giochi Olimpici Giovanili invernali con Dolomiti Valtellina. La procedura per l’edizione estiva del 2030, invece, è stata sospesa dal CIO nell’ambito della revisione complessiva del format della manifestazione.

Per Taranto, dunque, si tratta per ora di una proposta e non di una candidatura ufficiale. Ma l’idea rilancia il tema centrale del dopo-Giochi: utilizzare gli investimenti realizzati e l’esperienza maturata per mantenere la città nel circuito dei grandi eventi sportivi internazionali.